Qui iniziava la storia dell’Hi-Fi in Italia…
Qui iniziava la storia dell’Hi-Fi in Italia…
Giugno 1971: nasceva la prima rivista hi-fi in Italia; si chiamava SUONO STEREO HI-FI, mensile, era stampata in bianco e nero (solo la copertina a colori) ed è l’unica attualmente ancora in vita, con l’attuale direttore, Paolo Corciulo, a cui formuliamo l’augurio di proseguire ancora la sua strada per un lunghissimo cammino. Nella IV di copertina appariva la prima pubblicità a colori, mai vista in Italia sino ad allora, della Pioneer. Per la prima volta venivano effettuate prove dei prodotti con misure di laboratorio.
Direttore: Gianfranco Maria Binari.
Dicembre 1972: usciva STEREOPLAY, mensile stampato a quattro colori. In copertina una giovanissima Raffaella Carrà. Della stessa casa editrice di Suono, si affiancava a quest’ultima, proponendosi con un linguaggio accessibile a tutti, dinamica e stimolante, con grandi immagini, cura grafica e rigore tecnico. Era destinato a diventare il più diffuso mensile di hi-fi, dischi e musica, arrivando a contare 400.000 lettori e raggiungendo le edicole di tutto il mondo, sino in Giappone, con le edizioni straniere.
Direttore: Daniel Caïmi.
Febbraio 1973: usciva AUDIOVISIONE, mensile stampato a due colori. Si proponeva come rivista di hi-fi, ma con uno sguardo già rivolto alla futura videoregistrazione e televisione a colori.
Direttore: Marino Mariani.
Inverno 1976: nasceva STEREOGUIDA, trimestrale stampato a quattro colori. Della stessa editrice di Suono e Stereoplay. Ogni numero era monografico e trattava, in modo completo ed estremamente divulgativo, tutto su un singolo componente della catena hi-fi, nel caso specifico il giradischi. Per la categoria di turno, presentava una batteria di test di utilizzazione e una completa guida all’acquisto di tutte le marche e i modelli in commercio.
Direttore: Carlo Capitta.
… e proseguiva con il moltiplicarsi delle riviste hi-fi, dei prodotti e degli appassionati.
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