Nonostante il nostro titolo, "Quotazioni dell'Usato", per ora è nostra intenzione occuparci esclusivamente dei prodotti "Vintage", i più affascinanti, i più amati, i più richiesti. I prodotti considerati "Vintage" sono quelli anteriori al 1980-85 (in Giappone prima del 1983 e in USA e UK prima del 1990). Quindi, saranno gli apparecchi di questo periodo che prenderemo in considerazione nelle nostre liste, ma non tutti indiscriminatamente. Infatti, è nostra convinzione (il mercato mondiale di e-Bay insegna) che i collezionisti e gli appassionati prediligano marchi e modelli ben precisi, solo quelli che hanno fatto la storia dell'hi-fi o abbiano dei meriti sul lungo termine, tali da incontrare i loro gusti. Naturalmente, va considerata la loro disponibilità sul mercato (negozi, annunci, e-Bay), che è essenziale: non si può quotare qualcosa che non sia disponibile. Poi, anche modelli assolutamente eccellenti, appartenenti al trentennio '50 – '60 – '70, con marchi ora scomparsi o fagocitati dal mercato globale. Questo è il nostro orientamento. Nell'intraprendere tale lavoro ci siamo chiesti se riportare una cifra orientativa, come valutazione attuale del prodotto Vintage, sia effettivamente e sempre corrispondente ai reali valori del mercato (che, ormai, è quello su Internet, veramente libero, come tutte le aste) e rispondente a termini di considerazione che, spesso, esulano dalle normali quotazioni dell’Usato. Di fatto, è il mercato, con la domanda e l'offerta, che determina la cifra, che – comunque – non può mai essere considerata “definitiva”. Lo stato di conservazione estetico, quello d'efficienza, un’eventuale revisione, l’originalità delle parti, le possibili (effettive) modifiche, la disponibilità dei pezzi, l'interesse dell'amatore per quel pezzo in particolare, sono i fattori determinanti e non sempre totalmente prevedibili, nello stilare un’attendibile valutazione. Tanto per fare un esempio: se si studia il mercato mondiale hi-fi di e-Bay, imbattibile sull'offerta che fornisce per l’Usato audio, ed in cascata, per il Vintage, si scopre che uno stesso prodotto si può acquistare ad un dato prezzo, ma anche al suo doppio! Dipende da quanti compratori interessati ci sono in quel momento per quel prodotto, dalla frequenza con cui è possibile trovarne la disponibilità, da quanto tempo l'amatore lo stava cercando, se non intende farselo sfuggire… Non dimentichiamo, come altri fattori, il paese in cui è stato posto in vendita: ne conseguono i costi di spedizione e di dogana e la cura avuta nella conservazione dell'apparecchio (abbiamo potuto constatare essere maggiore tra tedeschi e svizzeri). Stando così le cose, noi riteniamo poco aderente alla realtà e, soprattutto, fuorviante parlare di cifre di “mercato”. Ci sembra più sensato e obiettivo, prima di tutto, riportare il prezzo che il prodotto aveva all'epoca della sua commercializzazione, è un valido termine di paragone orientativo per stabilirne la “classe”. Poi, per il presente, indicare una fascia minimo/massimo, comunque soggetta ai parametri di cui sopra. Questo è quanto stiamo mettendo a punto, per arrivare ad una pubblicazione attendibile dei dati. Abbiamo iniziato dalle prime lettere dell’alfabeto, presentando i primi marchi e relativi primi prodotti, quindi restate in contatto… la lista si allungherà.











